Settimana 12

Ricordo che nella mia fanciullezza lo sgabuzzino in cui immagazzinavamo la riserva di patate per l’inverno si trovava in  un seminterrato, due o tre metri al di sotto di una finestrella. Le condizioni erano sfavorevoli, ma le patate cominciavano lo stesso a germogliare. Erano dei germogli pallidi, molto diversi da quelli verdi e sani che spuntano quando le patate sono seminate in primavera. E tuttavia questi germogli, sottili e tristi, crescevano fino a raggiungere quasi un metro di lunghezza, nel tentativo di raggiungere la luce lontana della finestrella. Questi germogli erano,  nella loro crescita bizzarra e futile, una sorta di espressione disperata dello“ slancio vitale”. Essi non sarebbero mai diventati piante, non sarebbero mai maturati, mai avrebbero realizzato il loro potenziale reale. Tuttavia essi tentavano di realizzarlo anche nelle circostanze peggiori. La vita, anche se non le era possibile fiorire, non rinunciava a se stessa”.

Carl Rogers, “Un modo di essere”

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