Settimana 13

Il giusto, il bello e il terribile

(parte prima) Il giusto

“.. noi siamo fortemente motivati a credere in un mondo giusto, dove le persone si meritano il proprio destino… Tale ipotesi si basa sul senso di merito e di giustizia e sostiene che le persone meritino ciò che ottengono; per questo motivo le persone che credono in questa ipotesi ritengono che il mondo sia un luogo dove le persone buone vengono ricompensate e le persone cattive punite. La credenza in un mondo giusto risponde ad un bisogno personale di credere che nel mondo regni una sorta di giustizia “immanente” che premia i buoni e punisce i cattivi.”

Lerner, Ipotesi del mondo giusto

Questa è una delle credenze più radicate nelle persone con cui ho avuto a che fare come psicologo e non; spesso c’è nelle persone che hanno subito un torto (reale o percepito) un enorme desiderio di rivalsa; di più: c’è in loro l’esigenza di essere ripagati e l’assoluta pretesa che ciò dovrà per forza avvenire, come se senza questo evento il mondo divenisse una landa senza ordine e senza senso.
Purtroppo per noi tutti, anche una veloce osservazione di come vanno le cose nel mondo mostra chiaramente come l’ “Ipotesi del mondo giusto” non corrisponda alla realtà; in sintesi: il mondo non è giusto.
Accettare questo punto può essere molto difficile, ma fondamentale.

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